DSA & Apprendimento

DSA & Apprendimento

Comprendere come si apprende

Le difficoltà scolastiche non raccontano, da sole, il modo in cui un bambino o un ragazzo apprende.

Quando leggere, scrivere, utilizzare i numeri o affrontare lo studio diventa particolarmente faticoso, può essere utile comprendere meglio che cosa sta accadendo e quali aspetti, invece, rappresentano punti di forza.

La valutazione permette di osservare il funzionamento cognitivo e gli apprendimenti, mettendo insieme ciò che emerge dai test con la storia personale e scolastica e con quanto raccolto durante i colloqui.

L'obiettivo non è soltanto dare un nome a una difficoltà, ma costruire una lettura più completa del modo di apprendere.

Difficoltà e risorse

Quando la difficoltà riguarda l'apprendimento

Imparare non è uguale per tutti. A volte alcune abilità, come leggere, scrivere o lavorare con i numeri, possono risultare particolarmente faticose nonostante l'impegno e il tempo dedicato allo studio.

I Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) riguardano proprio alcune di queste abilità e possono accompagnare bambini e ragazzi nel loro percorso scolastico in modi diversi.

DislessiaDisortografiaDisgrafiaDiscalculia

Osservare

Prima di tutto, capire la difficoltà

Non tutte le difficoltà scolastiche indicano la presenza di un DSA. Per questo la valutazione parte dall'ascolto della storia del bambino o del ragazzo e da una prima comprensione di ciò che sta creando difficoltà.

Questa prima fase aiuta a capire se sia indicato proseguire con una valutazione specifica degli apprendimenti o se ciò che emerge suggerisca la necessità di altri approfondimenti.

Due possibilità

Due modi di occuparsi dell'apprendimento

Valutazione DSA

Comprendere la difficoltà

Per approfondire difficoltà persistenti nella lettura, nella scrittura o nel calcolo e comprendere se sia presente un Disturbo Specifico dell'Apprendimento.

In presenza · Castenaso (Bologna)

Studio e apprendimento

Costruire strategie

Per lavorare sul metodo di studio, sull'organizzazione, sulle strategie e sull'utilizzo degli strumenti, con o senza una diagnosi di DSA.

Online e in presenza

La valutazione

Come si svolge la valutazione

La valutazione non coincide con la sola somministrazione dei test. Le diverse fasi permettono di raccogliere informazioni che vengono progressivamente messe in relazione tra loro, così da comprendere il profilo del bambino o del ragazzo nel suo insieme.

01

Il primo incontro con i genitori

Il percorso inizia con un colloquio con i genitori, dedicato alla raccolta della richiesta e della storia personale e scolastica del bambino o del ragazzo. È un primo momento per parlare delle difficoltà osservate, di quando sono emerse e del modo in cui si presentano nella quotidianità e a scuola.

02

L'incontro con il bambino o il ragazzo

Un incontro dedicato permette di conoscere direttamente il bambino o il ragazzo, raccogliere ulteriori informazioni sulla sua storia e sulla sua esperienza scolastica. L'incontro permette di approfondire le difficoltà riportate anche dal suo punto di vista e di completare le informazioni raccolte nella prima fase.

03

Il profilo cognitivo

Prima di approfondire gli apprendimenti viene valutato il funzionamento cognitivo attraverso la Wechsler Intelligence Scale for Children – Fifth Edition (WISC-V), uno strumento standardizzato che permette di approfondire diversi aspetti del profilo cognitivo del bambino o del ragazzo e di interpretare più correttamente le eventuali difficoltà negli apprendimenti.

04

Gli apprendimenti

Quando gli elementi raccolti consentono di proseguire, gli incontri successivi sono dedicati alla valutazione degli apprendimenti attraverso strumenti standardizzati. Vengono approfondite le abilità di lettura, scrittura e calcolo, scegliendo gli strumenti sulla base dell'età e di quanto emerso nelle fasi precedenti.

05

Una lettura d'insieme

Al termine degli incontri, i risultati vengono analizzati nel loro insieme e messi in relazione con le informazioni raccolte durante il percorso. L'attenzione non è rivolta soltanto alle eventuali aree di difficoltà, ma al profilo complessivo emerso dalla valutazione, comprese le risorse e i punti di forza. Segue un colloquio di restituzione con i genitori, durante il quale i risultati vengono condivisi e spiegati.

06

La relazione clinica

A conclusione della valutazione viene redatta una relazione clinica, che raccoglie quanto emerso e le indicazioni utili per il percorso scolastico. È previsto un ulteriore momento di restituzione dedicato alla relazione, così da poterla leggere insieme e chiarire eventuali dubbi.

Un insieme di punteggi non racconta, da solo,
un bambino o un ragazzo.

Esperienze ripetute di fatica, errori o confronto con gli altri possono incidere sul modo in cui viene vissuta la scuola e sulla percezione delle proprie capacità.

Per questo considero importante che la restituzione non si fermi alle difficoltà emerse, ma permetta di riconoscere anche risorse, punti di forza e modalità personali di apprendimento.

Comprendere una difficoltà può essere il punto di partenza per trovare modi diversi di affrontarla.

Dopo la diagnosi

L'iter di conformità

Quando la valutazione porta a una diagnosi di DSA, accompagno la famiglia anche nei passaggi successivi.

Durante l'incontro dedicato alla relazione, aiuto i genitori a caricare la documentazione sul portale regionale per l'iter di conformità previsto in Emilia-Romagna, spiegando i passaggi necessari. La documentazione viene quindi sottoposta alla procedura prevista dal Servizio Sanitario Regionale.

Relazione clinicaPortale regionaleIter di conformità

Strategie

DSA, studio e apprendimento

Non è necessario avere una diagnosi per incontrare difficoltà nello studio. A volte la fatica non riguarda una singola materia, ma il modo in cui si affronta il lavoro scolastico: organizzarsi, iniziare un compito, gestire il tempo, selezionare le informazioni importanti o trovare un metodo adatto al proprio modo di apprendere.

Nel mio lavoro come Tutor DSA, il punto di partenza è capire insieme che cosa rende lo studio faticoso e individuare strategie che possano renderlo più gestibile ed efficace.

Il lavoro può riguardare il metodo di studio, l'organizzazione e la sperimentazione di strategie diverse, ma anche imparare a conoscere e utilizzare in modo consapevole gli strumenti compensativi, come mappe concettuali e altri supporti utili allo studio.

In presenza di un DSA, può essere importante anche comprendere il significato delle misure dispensative previste dal proprio percorso scolastico e imparare a orientarsi tra gli strumenti a disposizione.

L'obiettivo non è fornire un metodo uguale per tutti, ma accompagnare bambini e ragazzi a conoscere meglio il proprio modo di apprendere, capire quali strategie funzionano per loro e acquisire progressivamente maggiore autonomia nello studio.

Una rete

Famiglia e scuola

Le difficoltà di apprendimento non riguardano soltanto il momento dello studio. Possono entrare nella quotidianità familiare, nel rapporto con la scuola e nel modo in cui un bambino o un ragazzo vive le proprie capacità.

Per questo considero importante che anche i genitori possano comprendere ciò che è emerso dalla valutazione e avere indicazioni chiare su come accompagnare il percorso scolastico.

Dopo la valutazione rimango a disposizione della famiglia per chiarire eventuali dubbi, confrontarsi sulle indicazioni ricevute e ragionare sugli strumenti e sulle strategie più adatte al profilo emerso.

Quando la scuola predispone un Piano Didattico Personalizzato (PDP), posso affiancare la famiglia nella sua lettura e nella comprensione delle misure e degli strumenti individuati, mettendoli in relazione con quanto emerso dalla valutazione.

01

Valutazione DSA

In presenza · Castenaso (Bologna)

Prime valutazioni fino ai 16 anni

02

DSA, studio e apprendimento

Online e in presenza

03

A chi mi rivolgo

Bambini · Ragazzi · Famiglie

Un primo contatto

Se hai dei dubbi rispetto alle difficoltà scolastiche di tuo figlio o tua figlia, oppure vuoi capire quale tipo di supporto possa essere più indicato, puoi contattarmi per raccontarmi brevemente la situazione.

Ti ricontatterò personalmente per concordare il primo incontro.

Parliamo della richiesta