Emozioni e momenti di difficoltà
Ansia, tristezza, rabbia, stress, insicurezza o altri stati emotivi che, in un determinato momento, possono diventare più difficili da affrontare.
Dott.ssa Chiara BentivogliPsicologaSostegno psicologico
Ci sono momenti in cui può diventare più difficile ritrovare o mantenere il proprio equilibrio.
Può accadere in seguito a un cambiamento, una separazione, una difficoltà relazionale, un nuovo ruolo o un periodo complesso nello studio o nel lavoro. Altre volte non c'è un evento preciso da cui partire: qualcosa crea disagio, una situazione continua a ripresentarsi oppure si sente semplicemente il bisogno di fermarsi e fare un po' di chiarezza.
Il sostegno psicologico offre uno spazio in cui poter parlare di ciò che sta accadendo e provare a guardarlo insieme, tenendo conto della propria esperienza e del momento di vita che si sta attraversando.
I colloqui
Non è necessario sapere già con precisione che cosa non va o arrivare al primo colloquio con una richiesta perfettamente definita.
Ansia, tristezza, rabbia, stress, insicurezza o altri stati emotivi che, in un determinato momento, possono diventare più difficili da affrontare.
Difficoltà nei rapporti affettivi, familiari o sociali, conflitti, separazioni o situazioni nelle quali può essere utile soffermarsi su ciò che accade nel rapporto con gli altri.
Autostima, immagine di sé, insicurezza, difficoltà nelle scelte o il bisogno di prestare maggiore attenzione a ciò che si sente, ai propri bisogni e alle proprie risorse.
Difficoltà legate allo studio o all'esperienza scolastica, motivazione, organizzazione, momenti di fatica o insicurezza rispetto alle proprie capacità, così come difficoltà e cambiamenti che riguardano il contesto lavorativo.
Orientamento scolastico, universitario e lavorativo, trasferimenti, nuove relazioni, separazioni, genitorialità e altri momenti nei quali può essere utile fermarsi a comprendere quale direzione prendere o trovare un nuovo equilibrio.
Non solo cosa accade,
ma come lo si vive.
L'esperienza
Una stessa situazione può avere un peso e un significato molto diversi per ciascuno.
Per questo, nei colloqui, non considero la difficoltà separatamente dalla persona che la sta vivendo. Oltre a ciò che sta accadendo nel presente, presto attenzione a come viene percepito, alle emozioni che suscita, al significato che assume nella propria esperienza e alle relazioni che ne sono coinvolte.
Avere uno spazio in cui potersi soffermare su questi aspetti può aiutare a fare maggiore chiarezza su ciò che si sta vivendo e a individuare modi più utili per affrontare il momento o la situazione che ha portato alla richiesta.
L'approccio
La mia formazione psicodinamica orienta il modo in cui ascolto e accolgo la domanda, con attenzione alla persona nel suo insieme e all'intreccio tra esperienza emotiva, storia personale, relazioni e contesto di vita.
Sono specializzanda in psicoterapia a orientamento psicodinamico. Nel lavoro di sostegno, presto attenzione non soltanto a ciò che accade, ma al significato che assume per la persona che lo sta vivendo.
Conoscersi
Il primo colloquio è uno spazio per conoscersi e iniziare a mettere a fuoco ciò che ha portato alla richiesta.
Non è necessario arrivare con le idee già chiare o sapere esattamente da dove cominciare. Possiamo partire da ciò che sta accadendo nel presente, dalle domande che sono emerse o semplicemente dalla sensazione che qualcosa meriti maggiore attenzione.
Il primo incontro permette di comprendere meglio la richiesta e valutare insieme se e in che modo proseguire con un sostegno psicologico.
Uno spazio che può assumere forme diverse,
a seconda della persona e del momento.
Il sostegno psicologico può riguardare momenti di difficoltà personale o relazionale, fasi di cambiamento e situazioni nelle quali si sente il bisogno di dedicare uno spazio a ciò che si sta vivendo. Può trovare spazio anche la genitorialità, quando emergono domande, fatiche o difficoltà legate al proprio ruolo di genitore o alla relazione con i figli.
La modalità può essere concordata al momento del primo contatto, in base alle esigenze e alla disponibilità.
Entrambe le lingue fanno parte della mia storia e del mio lavoro.
Se stai pensando di chiedere un sostegno psicologico, puoi inviarmi una richiesta attraverso il modulo di contatto.
Ti ricontatterò personalmente per concordare un primo colloquio e verificare insieme la disponibilità.
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